FORMAZIONE

Presentazione attività


Il CFN attraverso la propria organizzazione tecnica e formativa, in collaborazione con le Associazioni aderenti, organizza corsi di formazione di tipo teorico e pratico indirizzati ai Volontari, alle associazioni di volontariato, alle istituzioni interessate, tramite anche i centri di servizio al volontariato, tenuti sul territorio Nazionale da Tutor esponenti delle Associazioni che ne fanno parte, con utilizzo di materiale audiovisivo didattico appositamente preparato, si articolano nei seguenti punti:

  • Avvicinamento al volontariato e manuale del volontario;
  • Sicurezza sul lavoro dei volontari rispetto al D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81, inerente il corretto utilizzo del mezzo su terreni non preparati ;
  • Informatizzazione della cartografia di cui spieghiamo le funzioni sopra definite con l'acronimo di Retedi.

I corsi di Avvicinamento al volontariato si propongono di acculturare i volontari nei confronti del sistema esistente di protezione civile, portarli a conoscenza della legislatura vigente, delle finalità, delle competenze al fine di inquadrarne il ruolo ed il comportamento.


Un manuale specifico teso ad analizzare le peculiaritá delle situazioni di intervento in emergenza, ad individuare le reazioni e ad indirizzare la modalita’ di inserimento e superamento. I corsi di formazione si propongono di preparare i volontari ad affrontare la guida dei vari mezzi 4x4 di tipo passo corto/lungo, Pick-up, Suv, Unimog, Scam ed altri aventi caratteristiche tecniche diverse e particolari, in tutte quelle difficili situazioni che caratterizzano gli interventi di emergenza, come la marcia su fondi resi scivolosi da neve e fango o l’esigenza di dovere e sapere utilizzare percorsi alternativi per effettuare i soccorsi.

I mezzi 4x4 utilizzati per questi scopi richiedono infatti da parte di chi li conduce, abilità, esercizio e consapevolezza per poter svolgere il loro compito di aiuto alla collettività senza mettere a rischio l’incolumità stessa dei soccorritori. Sono indirizzati quindi in modo particolare alla crescita e alla tutela di tutte quelle persone che si adoperano quotidianamente per assicurare un servizio adeguato a tutta la cittadinanza, portandole alla conoscenza dei limiti dei mezzi in dotazione, tenendo in dovuta considerazione i ritrovati della moderna tecnologia che consente ai 4x4 di nuova generazione, prestazioni e capacità di controllo inesistenti fino a pochi anni fa. Si articolano in settori specifici:

  • Utilizzo dei D.P.I. come strumenti indispensabili per la guida in sicurezza, conoscenza e controllo del mezzo (controllo trazione, gomme in funzione delle condizioni dell’aderenza, fissaggio e bilanciamento dei carichi, ecc...);
  • Tecnica e pratica di guida con corretto utilizzo di alcuni strumenti come tirfor, strops, binda, verricello, indispensabili per il funzionamento e la sicurezza del mezzo;
  • Specializzazione in funzione del settore di utilizzo.

I corsi di informatizzazione cartografica con digitalizzazione della tracce mirano alla realizzazione di una rete di emergenza cartografica ecc……ecc….Basata su strade bianche e tratturali che consentono di raggiungere, in caso di calamità naturali o di altro tipo, località che resterebbero isolate a causa dell'interruzione della normale viabilità principale.

L'obbiettivo fondamentale è quello di fornire all'operatore di Protezione Civile, sia esso istituzionale o volontario, che non conosca il territorio sul quale deve operare, una cartografia dettagliata che permetta di operare scelte logisticamente corrette.
E' infatti così possibile decidere, ad esempio, quale tipo di mezzo può percorrere una certa strada, quale il percorso migliore per i mezzi pesanti, quale il più sicuro, quale quello dove occorre utilizzare un mezzo ad elevata mobilità.
La formazione nasce con lo scopo di conferire i dati raccolti in un formato direttamente importabile sui sistemi cartografici digitali degli Enti Regionali, e non più solo attraverso le sezioni cartacee della Carta Tecnica Regionale compilate manualmente e quindi la possibilità di utilizzare un programma di navigazione per disegnare con il computer le tracce sulle sezioni della Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000 consente di conferire caratteristica di georeferenziazione alle tracce stesse, permettendo l’estrapolazione dell’informazione dalla cartografia utilizzata per la realizzazione.
Il formato d’archiviazione è quindi scalabile e consente di proiettare i dati anche su supporti differenti quali fotografie ortogonali aeree o immagini satellitari.
Questa caratteristica è propria anche di tutte le annotazioni di legenda, che sono archiviate come Waypoint, permettendo gran compatibilità ed esportabilità dei dati attraverso i moderni apparati di navigazione ed i sistemi cartografici informatizzati.

  1. L’archiviazione in formato elettronico dei dati rilevati durante i rilievi sul territorio.
  2. Linea colorata che indica un percorso rilevato sul territorio riportata sulla cartografia con un colore differente per ogni tipo di fondo stradale.
  3. Una traccia è georiferita (o georeferenziata) quando la posizione geografica dei punti dai quali essa è composta è conosciuta (ad esempio, si conosce lat/long). È quindi possibile determinare la posizione della traccia sul globo terrestre.
  4. Il dato può essere riportato su cartografia di scala differente.
  5. Punto la cui posizione nello spazio è univoca, individuata dai dati di latitudine e longitudine.

Al termine dei corsi interni ed esterni, è previsto il rilascio di certificazione comprovante l'avvenuta formazione ed informazione del personale (Attestato), in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81.